venerdì 20 maggio 2022

20 maggio... sono esausta. In questo mese che è passato, mia mamma è peggiorata un po', io sono crollata. Ieri non la finivo di piangere, non per il dispiacere ma per la stanchezza. Mia mamma spesso mi spaventa, a volte non la sopporto. Probabilmente altra, schifosa, fase di questa malattia. E mentre passa il tempo, mi rendo conto di quanti errori abbia commesso lei. Curiosa questa cosa: mi si è aperto un mondo sulle mie debolezze, sul fatto che sono completamente isolata dal mondo e da tutti, lo ero già prima ma la pandemia e la malattia mi hanno levato gli ultimi appigli dietro cui mi nascondevo. Ma mi si sta aprendo anche un mondo su di lei, sul suo modo di vivere le relazioni parentali a cui dava tutto, anche togliendolo a me e mio padre e che si sta rivelando un fallimento, dal momento che non sta tornando indietro nulla, niente, zero. Provo rabbia nei confronti di questa famiglia che se ne frega, dispiacere per tutto il tempo che lei ha tolto a me e mio padre. Questa malattia sta mettendo in discussione tutto, e per adesso il risultato è pessimo. Di sicuro sta mettendo in discussione come io vedo la famiglia, e non ne escono molto bene, e sta rompendo tutti quei lacci che sembravano reggere i legami qui in casa. Dolorosissimo, eppure a volte ho la netta sensazione che quei lacci mi costringessero più del dovuto e del sano in una famiglia. Sta cambiando tutto. Ogni settimana è come se prevalesse un'emozione diversa, ne uscirò profondamente diversa. Questo è poco ma sicuro.