Il tempo passa, e passa male. Per cercare di fare qualcosa, di avere una valvola di sfogo, e magari guadagnare anche qualcosa, ho iniziato a fare live di solo parlato su twitch. Quante mai... oggi mi sono beccata commenti molto acidi in merito alla qualità, scadente, delle trasmissioni. Non è falso, lo so. Non so esattamente da cosa dipenda, ma in genere se mantengo solo audio senza video non va male, oggi no. E una ragazza lo ha scritto chiaro. ed era già successo prima di pranzo. Gli unici due commenti. Mi sono messa a piangere. Al netto che non hanno torto, la maleducazione è sempre sbagliata ma non è quello il punto: so che dopo oggi non lo farò più e forse è anche giusto per certi versi nei confronti di chi lo fa come lavoro però è una mazzata enorme. Era l'unico lumicino di speranza che coltivavo adesso in merito al concludere qualcosa che potesse essere utile a più livelli e anche una specie di collegamento con il mondo. E invece zero e mi sento a pezzi. Sola come non mai e fallita come non mai. Come posso pensare di ambire a qualcosa se tutto mi si trasforma in merda tra le mani? Non ho una via d'uscita, più che altro non ho nessuna possibilità. Grazie a quel commento sto ancora peggio di prima, e onestamente non era facile. Vedo tutto ancora più nero. Proprio vero che a volte alcune parole rischiano di mandarti in frantumi, vero fin nell'essenza. Chiara si chiamava la ragazza del commento, grazie Chiara, la mia live avrà fatto schifo e grazie al tuo commento lo fa di più anche la mia giornata. Grazie di cuore.
mercoledì 16 febbraio 2022
martedì 1 febbraio 2022
Oggi visita di controllo di mia madre al centro alzheimer. Mi cagavo sotto da un mese e credo a ragione. Il peggioramento c'è stato e piuttosto definito, partiranno le richieste anche per l'assegno di accompagnamento. Preferivo non ne avesse diritto. Il prossimo controllo sarà il 28 novembre. 10 mesi. Se penso di passarli come gli ultimi, mi butto di sotto. Troppo difficile, troppo. Non so come farò. Nota a margine: ribadisco che quello più il mio panico è ingestibile. Sono confusa, è doloroso da impazzire, ma allo stesso tempo so di non poter reggere: quanta vita sto perdendo ancora? Purtroppo mio padre è stato mio padre: pronto a sbottare per niente. Quanto possiamo reggere? Se ne andrà tutto, e io sarò presto più vecchia e sola. Che malattia di merda. DIstrugge tutto quello che viene in contatto. Ho come l'impressione che io e mio padre con i nostri caratteri non siamo una coppia ben assortita per questo genere di cure. Io sono spezzata, distrutta, triste, mi manca mia madre morire, ma allo stesso tempo non ce la faccio più a gestire questa situazione: è tutto il mio mondo che se ne va nel cesso e non mi lascia niente. Poi toccherà a mio padre? Poi a mio zio? E a me? Quando toccherà a me vivere davvero? Non ce la faccio più. Non ce la faccio da sola, forse non voglio nemmeno... ma l'alternativa è che lei non ci sia più del tutto... fa tutto schifo. Quante occasioni che non vivremo mai insieme... e quante che non vivrò nemmeno da sola. Non ci sto capendo più niente. Ma davvero niente. Sono stanca e ho paura.
Nota a margine ancora più egoistica: se continuo a uscire solo per queste uscite, come farò a guarire? Impossibile.