Oggi visita di controllo di mia madre al centro alzheimer. Mi cagavo sotto da un mese e credo a ragione. Il peggioramento c'è stato e piuttosto definito, partiranno le richieste anche per l'assegno di accompagnamento. Preferivo non ne avesse diritto. Il prossimo controllo sarà il 28 novembre. 10 mesi. Se penso di passarli come gli ultimi, mi butto di sotto. Troppo difficile, troppo. Non so come farò. Nota a margine: ribadisco che quello più il mio panico è ingestibile. Sono confusa, è doloroso da impazzire, ma allo stesso tempo so di non poter reggere: quanta vita sto perdendo ancora? Purtroppo mio padre è stato mio padre: pronto a sbottare per niente. Quanto possiamo reggere? Se ne andrà tutto, e io sarò presto più vecchia e sola. Che malattia di merda. DIstrugge tutto quello che viene in contatto. Ho come l'impressione che io e mio padre con i nostri caratteri non siamo una coppia ben assortita per questo genere di cure. Io sono spezzata, distrutta, triste, mi manca mia madre morire, ma allo stesso tempo non ce la faccio più a gestire questa situazione: è tutto il mio mondo che se ne va nel cesso e non mi lascia niente. Poi toccherà a mio padre? Poi a mio zio? E a me? Quando toccherà a me vivere davvero? Non ce la faccio più. Non ce la faccio da sola, forse non voglio nemmeno... ma l'alternativa è che lei non ci sia più del tutto... fa tutto schifo. Quante occasioni che non vivremo mai insieme... e quante che non vivrò nemmeno da sola. Non ci sto capendo più niente. Ma davvero niente. Sono stanca e ho paura.
Nota a margine ancora più egoistica: se continuo a uscire solo per queste uscite, come farò a guarire? Impossibile.
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