giovedì 8 luglio 2021

Ieri ho fatto la 1^ dose di vaccino. Prevedibilmente, visto come sono pappamolle, si è fatto sentire più del previsto, ma nulla di grave. La notte scorsa mia mamma ha vagato per casa, ce ne siamo accorti perché ha lasciato le luci accese e questo un po' più grave lo è. Ha sempre più problemi di incontinenza perché tutti i sintomi sembrano peggiorare in fretta. Ho paura nel pensare come saremo messi a ottobre, o magari sotto Natale. Fuori dalla porta del bagno c'è un sacco di pannoloni usati enorme. Segnano di pari passo i peggioramenti, e ogni settimana ne servono di più. E nel sottofondo, sotto i detersivi, comincia a sentirsi la base di odore di pipì che aleggia nelle stanze. Dopo la morte di mia nonna ci sono voluti anni per far perdere quell'odore alla sua stanza. Tutto si ripete di nuovo. Solo che ora io sono più esposta. Me la faccio addosso dalla paura, per adesso e per quello che sarà il dopo. Continuo a dirlo, continuo a pensarci, ma non trovo soluzioni. Mentre questa casa mi da sempre più disagio, mi fa sentire fuori posto, mi fa provare angoscia e paura. Come la mia città. Bisogna andare indietro di 22 o 23 anni perché tutto sia colorato di serenità, poi la morte di mia nonna, il panico la mia vita che non va e ora questo. La casa, la città non c'entrano nulla, eppure sanno di dolore. Mia mamma è in bagno a cambiare l'ennesimo pannolone della giornata. Arriva l'odore fino a qui. Tra un po' andrò in poltrona davanti alla tv, cercando di isolarmi, di non pensare per un paio d'ore. Ma non funzionerà, non funziona più. La paura è nelle ossa. Vibra ad ogni mio respiro. Mi sembra di perdere la ragione. Forse non è solo una sensazione. 

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