L'altra sera ho visto il film -IL DIRITTO DI OPPORSI, JUST MERCY-. Ho capito solo in seguito che era basato su una storia vera, e devo dire che mi ha coinvolta da subito. Il discorso della pena di morte e delle disuguaglianze di giustizia in base alla 'razza' sono temi ancora sorprendentemente attuali per essere nel 2020. E la proporzione di condannati nel braccio della morte che poi risulta essere innocente è scioccante. 1 ogni 9. Ah quanto c'è da fare ancora per un mondo più decente. Non posso che ammirare chi mette la propria vita a servizio della giustizia, quella vera. Vorrei davvero poter fare la mia parte, spero che un giorno non molto lontano io riesca a capire come fare. Anche in piccolo, perché di sicuro ci sono miliardi di modi di vita più sensati rispetto al mio. Il coraggio di chi lotta conto grandi ingiustizie vs il mio essere impanicata e perennemente spaventata quasi dalla mia stessa ombra. puff.. che spreco.
credo di aver preso centinaia di migliaia di piccole scelte sbagliate per arrivare dopo 20 anni di panico a questo punto. Quali e quante giuste ne servirebbero per riuscire a guardarmi ancora allo specchio con un minimo di passione, entusiasmo e non solo delusione?
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