Sento mia mamma in cortile per la solita chiacchierata con la solita vicina della domenica. O meglio, sento la vicina che parla, mia mamma non so neanche se risponde a malapena. Provo un dolore che non so dire, è tanto che non scrivo, non so più nemmeno a che serve. Ho come l'impressione che sia peggiorata ancora, questa notte mio padre parte per una settimana per la liguria per questioni che non può rimandare e io sono terrorizzata. Spero non succeda nulla di grave in questi giorni, ho fatto la scorta di ansiolitici e ne prenderò a badilate, ma mi manca tanto mia mamma, quella che in questa stagione se ne stava in cortile a leggere all'ombra, con i suoi occhiali e la voglia di fare due chiacchiere con tutti quelli che passavano, e che poi mi riprendeva perché non uscivo mai. Lei fuori, mio padre magari in sala a guardare dello sport, io di sopra, e mi dava un gran senso di sicurezza. Mi manca così tanto... e ho paura di quello che succederà. Come farò a provvedere a me stessa. Sola, senza soldi... e tutto il dolore da attraversare, non ce la farò mai. non siamo eterni, lo so, ma non è giusto... non ce la faccio...
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