giovedì 17 settembre 2020

aggiunta al post di prima… ha appena chiamato una mia cugina per salutare mia mamma, questa cugina è al mare ma torna sabato e a differenza degli anni scorsi, non si troverà con i miei. Mi ha fatto riflettere su un punto, davvero ogni settimana nella mia famiglia (intesa in senso di parenti vari) ci sono occasioni per socializzare, per stare insieme. Sono occasioni di vario tipo, quindi anche di varia difficoltà per tutti i miei problemi. Credo che se mi impegnassi a seguirne un paio alla settimana, anche quando passa qualcuno qui a casa dargli retta una mezz'ora per dire, in capo a qualche mese avrei già dei miglioramenti, soprattutto dal punto di vista dell'umore.
Il punto è sempre quello, non posso pensare oggi 17 settembre 2020, che l'anno prossimo di colpo sarò in grado di reggere la movida e sarò l'anima della festa (-.-) nei locali più 'in', devo pensare piuttosto a fare un passo, o anche mezzo, ma da subito. Il concetto però è proprio quello di partire da zero, o al massimo da 0,1 e poi proseguire anche di uno 0,1% al giorno.
Per come sono conciata adesso, credo che anche cercare di riprendere la routine di prima del covid e prima della lite in casa, sarebbe una buona cosa, cercando di leggere un po' ogni giorno e sforzandomi almeno per 30' di ciclette al giorno.

Sempre più spesso in tv sfornano serie dove esistono seconde vite, vite più o meno divertenti nell'aldilà (sto guardando THE GOOD PLACE ed è carinissimo), dove si può tornare indietro nel tempo, ricominciare… sono talmente tante che ho la sensazione che a breve verrà quasi spontaneo anche a noi pensare che 'tanto si può ricominciare in ogni momento'. Invece no, invece noi dobbiamo sfruttare al meglio il tempo che abbiamo ora. Chissà tra 5 anni, a 41, come sarò messa se vado avanti così… aiuto.

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