Ieri i miei sono partiti. Un magone che non ti dico, più passa il tempo e più, invece che sentirmi a mio agio, non sono felice per niente. Io avevo il mio impegno domenicale, prima di uscire ho avuto un mini attacco di panico, niente di fortissimo, così ho fatto finta di niente e sono andata per non far preoccupare i miei che sarebbero poi partiti poco dopo. Dopo sono andata al supermercato, anche se oramai non mi sembra più una gran cosa nemmeno quello. Dentro, ho avuto un attacco di panico misto a nausea fortissimo, sono uscita alla svelta saltando metà delle corsie e per dieci minuti non vedevo l'ora di rientrare a casa.
Poi ci sono arrivata… nel frattempo ho visto le cose normali degli altri che mi hanno fatto rattristare ancora di più. Una famiglia genitori, figli e relativi compagni pranzare insieme sul terrazzo, una ragazza che mi ha raccontato della sua vita e che se l'avessi avuta sarei morta da pappamolle quale sono, e poi i soliti racconti di lavori, compagni… sono arrivata a casa in lacrime. Di nuovo. Poi mi sono rintanata per parecchie ore dentro un telefilm, fino a che sono stata stanca abbastanza per andare a dormire. E oggi si ricomincia… tv accesa, mal di stomaco, confusione a mille e paura di non farcela.
Ieri mi sono resa conto che non sono una brava persona, non sarò nemmeno cattiva, ma di certo non sono buona dal momento che non riesco a fare un cavolo.
Ora è ora dei miei ansiolitici e poi bo, arriverà di nuovo sera, così…
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