Come capita spesso, quando non scrivo per qualche giorno, penso troppo e sono stanca. La settimana scorsa si sono chiusi alcuni impegni, sono stata contenta di me stessa. perché pur tra attacchi d'ansia e panico, sono riuscita a fare lo slalom degli impegni e portare a casa il risultato. Da venerdì sera però ho avuto 48 ore di una stanchezza assurda. Non ne sono molto stupita in realtà, capivo che era anche qualcosa di mentale, legato allo stress di questi miei impegni passati. E alla consapevolezza di quanto sia cambiato tutto in casa, di come siano diventati improvvisamente tutti anziani, delle mie responsabilità e di come mi senta schiacciata da questo. Credo però che anche la questione fisica abbia la sua importanza. Negli ultimi mesi ho ripreso i chili persi. Supero di nuovo i 130. 131/132 circa, e non posso dire che non so il perché. Mangiato di più, anche a pranzo, mossa di meno. Quello che mi balza all'occhio è che succede ogni volta che per qualche tempo, per qualche motivo, non penso alla questione obesità, la situazione sfugge dal mio controllo. E quindi, visto che peso esattamente il doppio del massimo della fascia normopeso che dovrei vista l'altezza, è davvero così strano che nel mantenere gli impegni, io mi senta stravolta anche solo per il peso che mi porto dietro? No. Però ovviamente la questione, così posta, sembra ancora di più il cane che si morde la coda.
In realtà però queste settimane, mesi di impegni portati a casa avendola un po' vinta sull'ansia, mi hanno dato la proporzione dei passi avanti fatti in quel campo, perché questa volta, a differenza di mille altre, ci sono stati. Quindi mi chiedo se non sia arrivata quella volta che, a differenza delle mille altre prima, io possa mettere questi passi avanti a servizio della questione peso. Anche perché non vorrei che quello che ho guadagnato in termini di movimento/libertà da questi passi avanti con l'ansia vengano subito azzerati dall'avanzata, che prima o poi arriverà ad un punto di non ritorno, dei problemi legati all'obesità grave. Ciò detto, non servono nemmeno grandi piani, ma i soliti impegni quotidiani. Bo, speriamo di riuscire a fare qualche passo avanti, senza cento indietro.
vorrei fare una piccola aggiunta, perché sulla scia dello stiamo tutti bene trallallero trallallà, mi è appena venuto un bell'attacco di panico. Settimana prox vado in Liguria, e caso vuole che la dottoressa di mio padre sia in vacanza. Non ho mai avuto bisogno, ma solo l'idea che non ci sarà, mi fa sentire sguarnita, e così sono andata in tilt da subito.Tanto vale portarsi avanti -.-'
RispondiEliminava be'… un respiro e via, che tra un'ora devo anche uscire. aiuto sob sob :/