martedì 5 novembre 2019

Sono appena rientrata dal giro in posta, oramai potrei prendere casa lì, ci vado mille volte a settimana! Oggi però, a differenza delle bollette di ieri, ho spedito la seconda bozza del mio libro. Speriamo in bene. Tra domenica e ieri mi sono mossa molto in auto, anche sfruttando tempi brevi, cosa che fino a poco tempo fa non sarei riuscita a gestire, perché avrei avuto paura di rimanere bloccata per strada tra un impegno e l'altro, arrivando in ritardo. Posso ammettere di essere riuscita a sradicare alcuni miei limiti, sebbene sia in preda all'ennesimo mal di testa. Qualcosa è cambiato, indubbiamente, ma davvero non è tutto rose e fiori. Ieri sera ennesimo incontro per il mio volontariato, ennesima riunione che mi fa sentire come un niente. Ogni esperienza che viene raccontata, ogni competenza che viene evidenziata, mi fa sentire un'aliena. Ho vissuto fuori dal mondo e si vede, si vede in 1000 modi diversi, e questa sensazione fa sì che alla fine anche le poche cose che so fare, mi sembrino inutili. E non è una novità.
Purtroppo non è una novità nemmeno che senza concentrarmi espressamente sulla cosa, io finisca per mettere su peso. E infatti sono aumentata di nuovo. Speravo che la fatica mentale per il continuo andirivieni in auto si rispecchiasse anche sul peso, ma così non è stato. Per niente. :(
Ogni progetto avrebbe bisogno di tutto il mio impegno, ma come si fa?

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