Questa mattina provo più paura di quella che provavo ieri. Non che ci sia un motivo valido per questo, sono solo 1000 pensieri che mi girano in testa e che non riesco a fermare. Ho l'impressione di essere entrata in un tunnel da cui ne uscirò tra 5 anni con tutto diverso e sola. Un tunnel da cui non si può tornare indietro, ma in cui bisogna solo andare avanti affrontando tutto quello che si troverà sul percorso, senza possibilità di appello. Ne uscirò sola, sfinita, e ora mi chiedo, con quali mezzi di sostentamento. Ok, è chiaro che nell'ultimo mese mi si sta friggendo il cervello perché continuo a vedere cambiamenti (leggi problemi) e non le soluzioni o per lo meno qualche cambiamento in positivo. Esempio spicciolo di oggi: alla gestione dell'armadio di mio padre e mio zio ci ha sempre pensato mia mamma, ecco oggi mio padre è alla ricerca di una maglia elegante, l'unica che ha probabilmente, per domani e non sappiamo dove cercarla, perché mia mamma non sa più dove è. Questa è una sciocchezza rispetto ai mille problemi inerenti a tutti i contratti intestati a lei, alla casa e al terreno intestato a lei, a quello che sarà il passaggio di proprietà e al costo. Io ho già considerato che con uno stipendio normale non riuscirei mai a coprire le loro spese e manco ho quello, e non so nemmeno come arrivarci. E poi penso, abbastanza seriamente, che se vado avanti così di problemi non ce ne saranno perché sono talmente fusa che ci resterò secca prima. Sono disperata.
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