Nevica... un anno qualsiasi diverso da questo mi avrebbe resa felicissima: adoro la neve e gli anni nei quali non è nevicato mi è sempre mancato un sacco. Ma non questo. Ieri sera mia mamma ha avuto di nuovo una crisi profonda, voleva andare a casa, voleva che la portassimo a casa, non è stato il primo ma mi è sembrato più intenso, anche lei era più disperata, o forse si è lasciata andare di più. Quanto sta capitando spesso... io sono distrutta, tra due settimane mio padre si deve allontanare ancora per andare in liguria e io sono a pezzi, perché non ce la faccio più per la fatica e allo stesso tempo so cosa significherà quando non farò più fatica: lei non ci sarà più. Sono arrabbiata con il destino per questo passaggio obbligato nella mia vita, dopo già 20 anni di merda. E non mi sento in grado di affrontare quello che è un passaggio naturale: la vita senza i genitori. Non sono in grado , non ho i mezzi, né materiali né psicologici per andare avanti e sono stanca, stanchissima. Ho bisogno di una mano e non so dove raccattare le forze. Anche oggi, anche in mezzo a questo spettacolo imbiancato e improvviso.
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