Sono tantissimi giorni che non scrivo nulla. Motivo? Sono talmente giù che mi sembrava di non avere nemmeno la forza di scrivere. Evviva… :/ Non sono stata molto bene, i soliti disturbi di pancia. Non mi stupisco eh, somatizzo tutto, alla fine mi sto consumando dall'interno, ma il risultato è che sono esausta. I miei sono stati via un po' in questi ultimi 3 giorni, un'uscita venerdì dalle 9.30 alle 15.30 e dalle 11 alle 16.30 ieri. Meglio così, credo che mia mamma meno mi vede in questi giorni, meglio sta.
Non riesco, e davvero non riesco, più a trovare equilibrio in casa. Ho paura, non mi sento a mio agio per niente per la storia papà/zio. E questo non fa che enfatizzare nella mia testa il fatto che non ho idea di cosa fare. Sento fortissima la pressione del non avere un lavoro. Psicologicamente avrebbe aiutato avere una valvola di sfogo, del resto l'importanza di un lavoro, e non strettamente in chiave economica, non la invento certo io. Qui stiamo veramente raggiungendo il fondo del fondo del fondo del fondo, come riuscirò a riprendermi non lo so.
Questa notte sognavo di gente che si ammazzava e comunque quando mi sono svegliata mi sono sentita angosciata per la mia realtà. Nei giorni passati ho avuto forte la percezione del mio futuro nerissimo: io sola, senza più i miei, sola in casa, enorme, senza denti e con la casa che cade a pezzi perché non riesco a prendermi cura di me né della casa. Sia per i soldi, sia proprio per l'incapacità di vivere. Che angoscia. E tutto mi sembra sempre più verosimile. Persa la bussola totalmente. Non sono proprio attrezzata per stare al mondo. Ho molta paura. Non riesco a usare la testa, non trovo sbocchi, non riesco a sopportare nessun impegno, un macello.
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