Fino a poco tempo fa, arrivare alle 21 di sera e ritirarmi in camera mia, era sinonimo di una pausa di tranquillità dal caos del giorno. Non è più così e non solo perché mi spaventa sempre il nulla del giorno seguente, ma anche perché oramai pure le notti stanno diventando un garbuglio di incubi di tutti i tipi. Nello specifico sogno continuamente modi diversi di morire, ma morire male, l'altra notte con la lapidazione, bo... Unica nota anomala i sogni hard,molto hard. In realtà forse proprio questi ultimi sono un buon segno:Il segno di avere desideri, bisogni, di essere me stessa. Più che mai importante dal momento che continuo ad essere sempre più spaventata dall' andazzo qui in casa, tra pannoloni di mia madre, casini di mio padre, e gli anni che passano così in fretta... ho paura, non mi sento all' altezza dei bisogni che crescono in famiglia, allo stesso tempo mi sento sempre più inadeguata, e sola. Mi fa impazzire l'idea di non aver mai avuto una relazione, mi agita non aver delle entrate economiche mie, mi fa piangere il tempo non vissuto, il tempo perso... Il fatto che di nuovo come con mia nonna sono chiamata a fare i conti con i disagi della vecchiaia che avanza quando non riesco nemmeno ad essere una figlia 'funzionale'. Tutto sembra ripetersi come 22 anni fa... e l'angoscia la fa da padrona. Mah... sono persa.
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