venerdì 5 luglio 2019

L'altro giorno sono uscita per accompagnare mia madre. Sono andata in banca e ho sbrigato una commissione che ho in sospeso da 1 anno e più. Ho impiegato più o meno 2 minuti, non ho avuto nessun commento, nessuna domanda, era una vera e propria cagata, che però non sono stata in grado di sbrigare per un anno, e che in questo frangente ho sbrigato solo perché sarei comunque dovuta andare per accompagnare mia madre. Mi guardo in giro e vedo persone che chiacchierano mentre qui no, sono gelosa persino se due signore di 80 anni parlano tra loro escludendo mia madre. Sì, ieri sono riuscita ad uscire di casa in auto senza ansiolitici, ma le lacune della mia vita si stanno manifestando ovunque. A volte mi chiedo: se dovessi venire a contatto con delle persone, magari anche giovani, che manifestano in toto quello che sto provando io, seriamente come reagirei? Secondo me gli o le darei il tormento fino a quando non avrebbe risolto la situazione. Ci sono strade diverse per molte cose, i soldi servono, la salute anche. Al di là del rimpianto per ciò che non ho vissuto però, ad oggi ho la sensazione sempre più pressante che la mia lacuna più grande stia nella relazione con le persone, cosa che dovrebbe essere il sapore, il gusto, di ogni giorno. E che invece mi sta provocando un sacco di invidia verso tutti.

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