venerdì 12 luglio 2019

Mh… oggi dovevo andare in posta per spedire un libro. Mi sono sentita quasi a casa… nel senso che è stata durissima. Un'ansia prima di uscire! C'era parecchia gente, fortunatamente l'ambiente era rinfrescato, ma uscire mi è costato davvero tanto e non me lo aspettavo. La città sapeva d'estate, nel senso che ci si accorge che non è dicembre, e forse mi è venuta anche un bel po' di nostalgia di nuovo per i tempi andati. Per i viaggi passati, per quando l'estate era divertimento anche in città. Potrebbe essere l'umore per il ciclo in arrivo, non so. Ma quando mi sono messa in auto tremando, ero proprio giù di corda. Balorda e stanca già dalle 9 del mattino. Va be', però sono riuscita a fare ciò che dovevo, un passettino alla volta. Sebbene sia costantemente travolta da tutto quello che non va, dal bisogno di soldi, di amici, di saper stare al mondo; è un aspetto del panico che non avevo preso in considerazione fino ad alcuni anni fa, confrontarsi con il vuoto che mi sono creata da sola. Statisticamente dovrei essere in buona compagnia, ogni volta che mi trovo tra le gente me lo chiedo: chi starà passando quello che passo io? Me lo chiedo, ma non ho una risposta. E nel frattempo mi do alcuni impegni, per esempio interagire su internet. Ma non riesco manco in quello. :)
E pace… ancora un giorno alla volta.
Buon pomeriggio con ansia… ;)

Nessun commento:

Posta un commento