venerdì 17 febbraio 2017

Obesità

Questa mattina psicoterapeuta. All'andata tutto tranquillo. Niente ansia, niente panico. La seduta si è svolta principalmente intorno al tema dell'obesità e alle modalità di soluzione del problema. Ora, mentre ne parlavo con lei, commentando anche un libro letto, mi sembrava tutto ok, non dico un percorso facile, per carità!,  ma fattibile. Quando poi mi sono ritrovata sola in auto però tutto è diventato più complicato, molto più complicato.
 Dopo un paio di minuti di viaggio, il panico ha preso il sopravvento, l'obiettivo del peso mi è apparso irraggiungibile,  inoltre mi è sembrato anche il metro per valutare il resto della mia vita, cioè non risolvere quello, in un qualche modo contorto, significa anche non poter gestire la ripresa della mia vita in toto ma vivere sempre in una specie di seconda scelta.
Ho faticato non poco a tornare a casa.
Una volta a casa poi gli impegni della giornata hanno preso il sopravvento ma una cosa è certa: sarà una guerra arrivare in fondo! Allo stesso tempo sarà un passo essenziale per la costruzione di una vita davvero mia, davvero sintonica con i miei desideri, non più governata solo dal perenne 'è fuori dalla mia portata'.
L'obesità è una malattia seria ma è anche il simbolo di tutto una vita: uscire da una corazza per essere davvero chi sono!

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