💗💖💖💖
Sì, per me è proprio un sabato pomeriggio qualunque passato a scrivere, che si è concluso verso le 18.30 con un attacco di panico, uno di quelli forti.
Ora, un'ora e mezza dopo va meglio, dopo aver passato quasi un'ora cantando, attivando una playlist casuale ma che alla fine casuale non si è dimostrata perché mi ha riproposto mille brani di quella adolescenza in cui tutto era ancora possibile, quella pre-panico per intenderci.
Di quando ero serena, felice. Di quell'adolescenza che avrei rimpianto per più di un decennio.
Di quel periodo in cui ero davvero convinta di avere il mio futuro in pugno.
se c'era una lezione, l'ho imparata sbattendoci il muso e non posso non chiedermi se non ci sarebbe stato un modo un filo più soft.
Ora sto bene, esausta ma bene.
Solo che come si fa a star davvero bene quando l'ennesimo giorno va a puttane in questo modo?
Un tempo, tantissimo tempo fa, i sabati sera erano momenti felici, fatti di divertimento, di batticuori tanto improvvisi quanto intensi, erano fatti di viva che pulsava.
Ora sono solo l'ennesima sera di solitudine della settimana e man mano che i primi capelli diventano grigi, magari dopo un pomeriggio così difficile, mi chiedo: potrà davvero esserci qualcosa di diverso?
per ora... meno male che c'è la musica...💗💖💖💖
Nessun commento:
Posta un commento