Da molto tempo oramai, mi sono accorta che la mia insicurezza mi impedisce di fatto di sostenere qualsiasi confronto in modo sereno, o per lo meno senza un disagio esagerato. Lo so, non è una bella cosa e mi fa stare male. Ma, onestamente, pensavo di essere io l'eccezione, in senso negativo. Cioè credevo che il problema di non sapersi confrontare con gli altri fosse una mia prerogativa, dovuta ai problemi avuti in passato. Ecco, in questi giorni tra parenti e vicini di casa, mi sono resa conto che sono in buona compagnia. E non è una bella notizia! Tutti sempre sulla difensiva, pronti ad accusare gli altri, a scaricare presunte colpe, atteggiamenti che sono semplicemente l'altro estremo della corda dell'insicurezza. Attaccare prima di essere attaccati anche quando non c'è nessun motivo e disponibilità sotto zero. Perché? E soprattutto quando siamo diventati tutti così? A me pesa perché, è assurdo lo so, ma percepisco la tensione anche tra gli altri e quindi ci sto male, ma non so chi si possa sentire DAVVERO a proprio agio in contesti come questo. E' tutta una rete intricata di rogne. Non è il mio elemento, non mi piace e non vorrei essere costretta ad abituarmici. Del resto se si sentono sempre più spesso storie di persone letteralmente sole, anche relativamente giovani, che non hanno mai nessuna relazione sociale, nemmeno con i colleghi di lavoro, la questione credo sia grave, potenzialmente pericolosa, sicuramente spiacevole. Sarebbe meglio far girare il vento in altra direzione!!!
Poi… non so se sono solo io a ricordare le cose in modo diverso, ma fino a qualche anno fa, be' un po' di anni fa, la situazione non era questa.
Io sarò stata meglio senza il panico h24, ma anche quello che trovavo fuori dalla porta mi sembrava un filo più rilassato di ora.
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