martedì 29 ottobre 2019

Che giornata anche oggi. Dopo la delusione di ieri, oggi mi sembra di aver passato le ore senza equilibrio. Metafora, ma anche realtà, l'ansia di nuovo si è manifestata così, l'equilibrio manca ed io ho la sensazione che ogni parete si muova slittando dall'altra parte. Non sono riuscita a fare molto, e quel poco che ho fatto non è stato per me, ma per mia madre, di nuovo quella sensazione di perdermi. 35 anni, e poi? un passo avanti, dieci indietro. E di nuovo quella cavolo di invidia per qualunque cosa le persone abbiano più di me. Mi sono sentita sola, su twitter ho letto i ricordi del primo bacio. Mai avuto. Un bacio, un ti amo, l'esistere insieme ad un compagno. Niente. E poi domani starò ancora male solo per 3 km in auto per fare qualcosa a cui aggrappo tutte le speranze per il mio futuro, ma che non mi regala niente nel presente. Mi sento sola. A dover combattere per il mio futuro, e per il presente di chi vive in casa con me. Mia madre, mio padre… non riesco a smettere di paragonarci alla nostra versione di 20 anni fa. Quando io sapevo vivere, semplicemente, non ancorata al nulla dalla paura, quando ogni cosa era più facile, o per lo meno possibile. Non sento apertura, aria, possibilità. Sono sola, con il mio boccetto di ansiolitici in mano, e sogni che sembrano troppo astratti persino per essere solo sogni.

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