mercoledì 16 ottobre 2019

… e poi l'ansia ritorna. Oggi ho faticato molto nell'accompagnare mia madre e nel fare le solite commissioni. La cosa curiosa è che me ne sono resa conto non appena ho aperto gli occhi, nonostante un buon sonno, ero ancora stanca, avevo già la tachicardia e gli impegni mi sembravano troppo pesanti. Anche fisicamente. Spero di essere in grado di aumentare un po' la mia autonomia.
In ogni caso mentre aspettavo mia mamma, guardandomi in giro, ho notato la targa di un'automobile. Le prime due lettere corrispondevano alle iniziali del mio nome e di un ragazzo. Le ultime due alle iniziali dei nostri due cognomi. Questo ragazzo è stato il primo che verso i 16 anni mi ha fatta sentire davvero attratta in senso sessuale da qualcuno. La mia prima cotta che mi ha fatto ribollire il sangue. Ovviamente non mi si è mai filato. In ogni caso, verso i 21 anni ho avuto una specie di ricaduta. All'epoca vedevo 'segni del destino' in ogni dove. Immagino che una targa come quella di oggi mi avrebbe fatta andare in estasi… :)
Altri tempi.
Ci credevo ancora, credevo ancora in un lieto fine. Ora ho come la sensazione di non credere più in quasi niente. Passo i giorni, uno dopo l'altro affrontando situazioni talmente terra a terra, tipo uscire 20 minuti senza avere panico, che non ho più nemmeno le energie per sognare.
Come sono cambiata… Un po' mi dispiace.
No, mi dispiace molto, non un po'.

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