giovedì 31 ottobre 2019

Ok, è evidente che per me i periodi non sono tutti uguali. Per nessuno immagino, ma in questo c'è davvero qualcosa che non va. Fortunatamente nella mia camera mi sento come protetta, e sento che la mente è tranquilla, perché per il resto è davvero tutto un disastro. Panico a parte, continua ad aumentare quell'idea di disagio che permea ogni cosa. Non riesco più ad uscire senza che scattino i confronti con la vita degli altri, lavoro, famiglia, viaggi, impegni giornalieri… questa sera sono dovuta uscire per una riunione. Mi sono ritrovata a dover parlare di come sto, perché se no non si spiega come mai io non faccia niente dalla mattina alla sera, ero sull'orlo delle lacrime e si sentiva anche nella voce, ma soprattutto, cazzo, me ne vergognavo un casino. Già ero lì tra altre 3 persone e l'unica cosa che avvertivo era di valere mezza unghia del loro mignolo, che razionalmente so non essere vero non cambia come mi sia sentita davanti a loro, poi partono mille cose da fare che gli altri incastravano tra i loro mille impegni con nessun problema rispetto a come mi sentivo io inserendoli nel niente che faccio, dulcis in fundo spiegone di come mi sento. già, 19 anni di panico, facilissimo da spiegare per chi non ha la minima idea di cosa voglia dire.
La mia testa non regge più niente. Non le cattiverie che leggo a gogò sui social, non i commenti del cavolo che sento in casa. La mia testa amplifica al mille per mille quello che mi arriva da fuori, mi sembra di avere la testa vicina alla rottura. E anche questa attività di volontariato, be' mi sembra mi levi energie che non ho. Non ho più niente da dare, e di sicuro non ricevo nulla in cambio.
… è un po' come avere qualcosa di marcio dentro che contamina tutto, che corrode tutto.

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