Questa notte il pensiero che mi ha tenuta sveglia è stato il rischio diabete. Non è un caso eh, perché ieri sera mi sono di nuovo ingozzata con un pacchetto di biscotti. 150 gr di biscotti senza motivo, più altri cioccolatini mangiati durante il giorno. Fortunatamente mi sono regolata un po' di più con i pasti principali, ma ci vorrà altro se voglio dei risultati. Vediamo qui di fianco quanti zuccheri che ho ingurgitato inutilmente. Non ci siamo. A volte spero che dove non arriva il buon senso, possa arrivare la paura per delle malattie.
Il problema è capire quanto li voglio, e quanto sono disposta a mettere in gioco. Oggi sono stanca, ma va?, e di nuovo ho quel senso di oppressione. Ma fino a quando posso dare la colpa a ciò che ho intorno? Anche ieri sono successe un paio di cose che mi hanno davvero rattristata: vedo mia mamma fragile e confusa e vado totalmente nel pallone, il punto è che giustifico il fatto di sentirmi così, ma non credo che debba fermarmi a questa paura. O che questa paura fermi me, sono emozioni normali, ma andrebbero superate. O più semplicemente andrebbero messe in conto e poi arginate, non serve dire che il futuro mi spaventa, è ovvio. Ciò che conta sarebbe capire come fare, perché sto passo alla volta mi sfugge sempre. E il confronto con gli altri… aiuto. il 26 tutti i parenti, matrimoni, fidanzamenti, lavoro… e io sono sempre più obesa e grigia di faccia. MA che meraviglia! :/
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