Sono uscita di casa ieri mattina furibonda. Avevo ansia? No, (*-*) ma ero arrabbiata di dover uscire per sbrigare commissioni che non mi riguardavano manco di striscio. Poi mi è passata, per carità, ma sto mettendo, e sprecando, energie tutte dalla parte sbagliata. Questa mattina sono salita di nuovo sulla bilancia. 136 kg. Mi sono vergognata, mi sto vergognando ora che scrivo. Ho ripreso ad aumentare, ho male alle gambe, faccio fatica a fare qualsiasi movimento. Non cambierà mai se non metto a disposizione di questo problema le forze che ho.
Quello che è certo è che è assurdo non riuscire a godersi la maggior facilità delle uscite con un briciolo di ansia in meno perché nascoste dalla fatica di portarmi dietro questo scafandro di ciccia enorme. In diverse occasioni quando esco per delle commissioni vedo i metri da fare camminando come un'impresa titanica. Faccio una fatica… Non ho più voglia neanche di dare colpe ad altri, qui ci sono solo io che devo trovare il modo di preservare le energie che mi servono ed incanalarle su di me. Non è scritto da nessuna parte che devo continuare così tutta la vita, ho perso per strada parecchia ansia in questi mesi, posso perdere anche un po' di chili, ma l'impegno deve essere mirato, serio e immediato.
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