Una parte di me sta sperando che le medicine che mia madre sta prendendo facciano il miracolo, spero di notare subito la differenza, non è così e non sarà così. Non faccio che ricordare eventi della mia infanzia/prima adolescenza e finisco sempre con il piangere. Sono anche molto arrabbiata, provo rabbia verso il fato, il caso... avrei avuto bisogno di un po' di normalità, è finito con l'andare a puttane quel poco di normale che ancora avevo nella mia vita. Mi mancano i discorsi che facevo con mia mamma, perché erano stimolanti e perché, anche, era una delle poche persone con cui ne facevo. Arrivare a rimpiangere gli ultimi anni è indicativo di quanto sto male, ma soprattutto, che è anche peggio, non vedo via d'uscita. Vorrei avere più tempo, vorrei andare al mare con mio padre come negli ultimi anni, vorrei riuscire a rilassarmi davvero. Vorrei lasciarmi andare: sto vivendo in tensione h24, non credevo nemmeno fosse possibile. Ho la sensazione che tutto sia fuori dal mio controllo, è una sensazione orrenda. Vorrei scappare lontano dalla mia angoscia, finisco con il riempirmi di ansiolitici seduta in poltrona. Indietro non si torna, così avanti non si va e ferma nel presente non posso stare, sono fuori dal tempo. Sono fuori dalla vita.
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