domenica 11 agosto 2019

Fondamentalmente se dovessi dire come sto, potrei dire, a ragion veduta, come l'Italia: in mezzo al caos. La pressione si è alzata ancora. Credo però ci sia un fatto, nella mia testa esistono 3 tipi di estate, quella bucolica che adoro e che spero arrivi ogni anno, quella del passato, bellissima, e poi quella reale, durante il quale l'afa mi stronca 9 giorni su 10. Probabilmente confidare sempre in questo periodo per arrivare a qualche risultato è sbagliato, perché il clima impone uno sforzo al mio fisico oltre le mie possibilità. Sì, poi non reggo nemmeno il freddo, in realtà non reggo un cavolo, ma temo che la triade afa+obesità+panico sia peggio di quella freddo+obesitò+panico.
Ieri pomeriggio sono stata a letto 3 ore, dalle 14 alle 17, perché l'idea di uscire a cena mercoledì, mi ha fatto dare di nuovo i numeri, sono stata malissimo, mia mamma poi ha reagito malissimo per come sono stata io, e in un baleno mi sono sentita una merda.
2 considerazioni, 1- la fobia sociale è un disastro, mi chiedo però se non sia arrivato il momento di cominciare ad accettare la realtà.
2- se dovessi riuscire ad andare mercoledì, l'unico rimando non sarebbe quello di avercela fatta, ma di tutto il malessere che ci è girato intorno, malessere che spunterebbe fuori subito al prossimo giro.
Non so come si combatte la fobia sociale, probabilmente come molti disagi psicologici, passi precisi, magari anche piccoli, ma ben definiti e costanti. Qualche salto nel buio ogni tanto non serve a niente.
Ieri sera sono rimasta nel mio cortile una mezz'ora… avevo paura che passasse qualcuno che conosco. Questo è quanto.

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