Mi sembra impossibile che la giornata del mio compleanno se ne sia andata, che tutto sia più o meno normale. Non è facile avere davanti una giornata che si presenta come incubo, viverla, superarla più che bene, divertirsi anche e poi trascorrere tutto come se niente fosse. La fatica è talmente fuori scala che resta un vuoto, resta un buco, un punto di domanda…
quello che è certo è che, dopo aver passato mercoledì sera quello che si avvicina di più ad una serata normalmente funzionale, sia ieri che oggi, guardando le persone della mia via chiacchierare tra loro, non ho sentito rabbia, né invidia. Forse non durerà a lungo, ma l'assaggio di qualcosa di sano, rende di nuovo verosimile vedere in positivo. E in positivo la vita non è a somma zero, se sono felici gli altri non devo essere infelice io. E in ogni caso la felicità degli altri non mi fa male.
La fatica è stata tanta, ma non posso permettermi di ripetere l'esperimento ogni mille secoli. Ho fatto un passo, serve dare continuità all'impresa.
Quante volte ho cominciato un progetto nuovo, tante ho fallito. Ma non deve essere per forza ancora così.
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