Ok, la giornata complicata che si profilava all'orizzonte questa mattina, ha trovato conferma nella realtà.
Dopo anni di terapia e un certo miglioramento, è dura ammettere che gli ultimi mesi non sono andati bene. Voglio di più, voglio altro, voglio stare bene.
Vivo a circa 3 chilometri dal centro città, quando ero ragazzina mi capitava, esclusa l'uscita per la scuola, di andare avanti e indietro anche tre o quattro volte al giorno. Non c'era nessuno che potesse scarrozzarmi e io volevo uscire, commissioni, incontri con amiche... cose semplici da ragazzi, e la strada non mi scoraggiava di certo. Ora credo di uscire una media di 10 volte al mese sì e no. Mi sono costruita una vita alternativa che non è proprio una seconda scelta, una seconda laurea in cui credo, lezioni private, scrivo e lo adoro... ma dietro tutto questo mi nascondo. Faccio cose che amo, ma nel farle mi costruisco mille alibi, il più quotato è non avere tempo di uscire. Cielo, solo a scriverlo mi fa ridere perché è ridicolo! Ma è comodo, visto come sto il 99% delle volte che devo uscire.
Probabilmente per ricominciare, ripartire, occorre farlo dalle cose semplici, uscire di casa probabilmente è una di queste cose. Semplice ma essenziale se mi voglio dare una possibilità.
Senza alibi. Senza scuse.
Ho come la sensazione di non avere più tempo, che se non sistemo le cose ora, non ce la farò mai più.
... solo a parlarne il cuore comincia a battere all'impazzata...
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