martedì 17 gennaio 2017

situazioni da PANICO (1)

 Questa mattina sono dovuta uscire in auto per percorrere una distanza di circa dieci chilometri... una vera e propria traversata interstellare. eh?!.. 😒
 eppure sono felice. Perché?
Perché sono riuscita ad andare e tornare in un tempo normale senza attacchi di panico. Sembra assurdo ma in più di un'occasione mi ci sono volute letteralmente ore. Essere ferma sul ciglio della strada senza riuscire a muovermi, senza riuscire a andare avanti, senza sapere quando sarei riuscita a rimettermi in moto... con la paura di rimanere bloccata per sempre con un grido strozzato in gola.
SO che è assurdo ma sì, ho avuto il terrore di non riuscire più a sbloccarmi. E quando poi ce la facevo e arrivavo a destinazione mi sentivo stordita, incapace di credere a quello che avevo vissuto. Incapace di capire come potessi sentirmi talmente esausta per un fatto così banale.
Ma con il panico sto imparando che di banale non c'è davvero niente.
NIENTE.
può infilarsi in ogni parte della quotidianità, stravolgendo qualsiasi concetto di "normalità".

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