La mia storia è la storia di un'adolescente che crede di dover essere 'perfetta' solo per raggiungere un livello sufficiente.
è la storia di una ragazza che non ce la fa a mantenere questa 'perfezione' e che quindi crede di non valere più nulla.
E poi è la storia di una giovane donna che cerca di fare pace con il passato per andare avanti.
Solo che non so quanto quest'ultimo passaggio sia avvenuto fino in fondo, perché a distanza di anni, sensi di colpa, senso di inadeguatezza... si mescolano ad una rabbia e una tristezza per aver perso più di un terzo della mia vita.
Si fondono ad una rabbia che mi fa sentire come imprigionata nelle sabbie mobili di un passato che non ho vissuto ma che mi sta rubando anche il presente.
Spesso in tv si sentono storie di persone che commettono errori molto gravi che poi, scontate le conseguenze, possono ricominciare. Giustamente perché tutti hanno diritto ad una seconda possibilità. Perché questa mi sembra normale per tutti ma non per me?
Perché il passato non mi lascia libera?
C'è forse qualcosa che continuo a sbagliare tutt'ora?
Il mio passato continuerà a starmi addosso fino a che io non lo lascerò stare, chiuso nel tempo che non è più.
Ho bisogno di alzarmi dal letto una mattina consapevole solo del mio presente, solo cosciente che il resto della mia vita è cominciato e ciò che è stato, è stato sì, ma NON è Più e non può continuare a intossicare l'oggi.
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