Settimana scorsa, in due occasioni diverse, sono venuta a conoscenza di due modi opposti di vedere le cose. Secondo quello che ho letto in un libro, alcune abitudini (nello specifico si parlava di abitudini alimentari, e di vita, che portano all'obesità grave) sono dure a morire, e anche chi dovesse riuscire a sconfiggerle, si troverebbe comunque a doverle combattere per tutta la vita per non ricascarci. Secondo l'opinione di un altro autore invece basterebbero 30 giorni per cambiare stile di vita. 30 giorni in cui ovviamente rigare super dritto ma che sono comunque 30 giorni. Ora... la domanda "quale opzione ti piace di più?" trova facilmente una risposta: quella dei 30 giorni per cambiare. Però, come sempre in questi casi, ci credo poco e ho come l'impressione che da qualche parte ci sia il trucco. Forse perché in realtà è più dura di quanto possa sembrare anche attraversare quei 30 giorni senza sgarrare. O forse perché temo che l'insidia sia ancora più forte nel riportare tutto al punto di partenza...
Però... sia quello che sia, non sarebbe un buon investimento tentare? Anche se mi rendo conto che, senza giusti appigli, anche 30 giorni, potrebbero sembrare un'eternità...
IL fatto è che di fronte a ciò che viene normalmente chiamato 'stile di vita', penso che le varianti in gioco siano molte ma che un sereno equilibrio nervoso/mentale sia probabilmente la condizione essenziale se si vuole arrivare da qualche parte.
E quando questo equilibrio non c'è... be' è come navigare a vista, senza punti di riferimento.
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