Mi è sempre piaciuta molto la notte, l'idea di un mondo raccolto, protetto, fatto di segreti e di sogni.
Da quando però ho cominciato a stare male, la mia predilezione per questo mondo al rallentatore è diventata ancora più spiccata.
Perché? Perché era il giorno a essere diventato più pesante, un percorso ad ostacoli di impegni che non riuscivo a portare a termine se non con una fatica esagerata. Una sequela di situazione in cui sentirmi sempre inadeguata.
Eppure... se si è tranquilli e rilassati, che c'è di meglio dell'alba di un nuovo giorno per poter vivere i sogni fatti di notte, poterli fare diventare realtà? Per vivere qualche avventura?
Non vedo l'ora che il giorno smetta di farmi così paura.
Nessun commento:
Posta un commento