martedì 17 luglio 2018
sono giorni che...
In casa continuano ad essere giornate difficili. Mio padre continua imperterrito a comportarsi da stronzo, e non c'è nessun motivo. Onestamente ho paura. Ho paura. Non la paura di certi atteggiamenti violenti di cui si sente, per carità, ma un qualcosa che striscia, che si accumula anno dopo anno, che logora i nervi, che logora tutto. Non so se o come il mio status mi faccia avvertire di più queste paure, sono sicura invece che il suo comportamento abbia accentuato le mie crisi, abbia accentuato questo sentire, semplicemente mi abbia resa di anno in anno più insicura. Per cui, be' non posso fare a meno di chiedermi, anche se è-come si dice- un puro esercizio di stile, perché tanto non si può cambiare niente, come sarebbe stato il mio percorso con il panico senza un personaggio del genere nel mio scenario, intendendo un carattere diverso, non ovviamente essere senza padre. Me lo chiedo e potrei farne a meno, ma sento uno stato di tale stress e paura di fronte alle sue reazioni che ho davvero il timore di sentirmi male sul serio, cosa che lo farebbe incazzare ancora di più. A 34 anni aver paura del padre, bel risultato… sono giorni che il mio status di salute gira intorno alle sue reazioni, a come parla, a come si muove, a come sbatte le porte… ne sono stufa. Preoccupata e stufa.
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