Buon giorno eh… la bilancia questa mattina mi ha salutata con un bel 137 chili, cioè un +2. Stupita? No, in tutta coscienza non posso: so cosa ho mangiato in questi dopocena e so che non mi sono mossa quasi per niente.
In ogni caso posso affermare che il mio corpo denota questi chili in più, è come se si fosse superata una linea di confine per cui ogni aumento, sebbene a questo punto relativo, è accompagnato da disagi enormi, e una fatica tangibilmente crescente.
Fino a poco fa c'erano qui delle mie parenti, ovviamente non mi sono fatta vedere. Ovviamente... così continuo a tradire quelli che sono i miei obiettivi sulla breve e lunga distanza. E continuo a spostare sempre 'un po' più in là' il momento in cui fare qualcosa, perdendo tanti piccoli, grandi, pezzi di vita. Pezzi di me. Perché quando ci penso, mi rendo conto che non so come fare, non so come stare in mezzo alla gente, non so come smetterla di farmi del male ingozzandomi di cibo a tarda sera.
Per questo poi mi viene da ridere a chi mi propone l'ennesima strategia per perdere peso super innovativa. Perché non c'è analisi del capello che tenga di fronte al fatto che vivo come una reclusa, senza luce-aria-sole, non muovendomi mai e ingozzandomi di porcherie quando fa buio. Ho una vita assolutamente disordinata e no, in questo caso non basta ammetterlo. Occorre cambiare.

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