venerdì 20 luglio 2018
le parole a volte davvero riescono a descrivere il 10%
Sono ancora stravolta, e non poco. Mi ci vorrà un po' per riprendermi da questo pomeriggio quindi non so, magari sono proprio quei pensieri sciocchi e privi di fondamento ma... non posso fare a meno di chiedermi una cosa, domanda che tra l'altro mi fa anche paura… non è che i limiti della psicoterapia risiedono soprattutto nel fatto che chi la pratica in buona parte non ha sperimentato quello che succede al malato? Mi rendo conto che si potrebbe dire più o meno lo stesso di ogni professione medica, ma nelle cose 'fisiche' mi pare ci siano dei parametri oggettivi più evidenti. E' una considerazione che mi fa paura, perché aggrapparmi alla riuscita di una terapia è più o meno l'unico appiglio che sento di avere ora, ma qualcuno che non lo ha provato sulla sua pelle, può davvero capire cosa significa rimanere in piedi per ore davanti ad una porta senza riuscire ad uscire? O bloccata per delle mezz'ore in un parcheggio senza riuscire a partire? O peggio ancora, ai bordi di una strada, nel mezzo del traffico senza essere in grado di ripartire? Credo sia proprio dove il gap tra teoria ed esperienza si fa più largo che scattano le incomprensioni, perché le parole a volte davvero riescono a descrivere si e no il 10% di quello che uno sta vivendo.
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