lunedì 2 luglio 2018

lunedì 2 luglio 2018- diario di bordo...

Ore 12... dopo la pausa al mare, definirei questa come la prima giornata del resto dell'estate. Curiosamente, sebbene siano passate solo 72 ore circa dal mio rientro, il mare be'… sembra una cosa molto lontana. Indubbiamente è un bene che non sia rimasta avviluppata nella malinconia post-vacanze a lungo. Immagino però sia importante anche il perché: in effetti questo sta succedendo perché le preoccupazioni che nutro sul mio presente/futuro sono talmente alte da non lasciare spazio ad altri pensieri.
La strada è sempre la stessa: procedere con decisione, anche se mezzo passo alla volta. Questa mattina peso 133 kg, ho  fatto 40 minuti di ciclette e ho le gambe in fiamme. Poi ho scritto un po', per cui, per certi versi questa mattina ha avuto un senso. Ma sono due ore sulle infinite che mi aspettano. Messa così davvero non credo di potercela fare, perché fatica, fatica, fatica senza che ci possano essere subito risultati.
Avere la capacità di prendere un'ora alla volta mi sembra fantascienza, per cui… che dire, per il momento mi sembra di navigare a vista.
Se arriverò da qualche parte lo sapremo con l'autunno.
E intanto l'ansia è ritornata presenza molto più assidua di quando ero al mare… evviva.

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