Ed eccoci qua, 14 agosto, mio compleanno. i 35 sono arrivati, portandosi dietro tutte le emozioni dei 34. Solo per rispondere al telefono a mio zio che mi ha fatto gli auguri, mi è venuto un malessere a mille.
Vorrei tante cose per questo mio nuovo anno che comincia, eppure credo poco a tutto. Non credo nei cambiamenti, forse non credo di avere la forza per farli.
Quello che so è che le emozioni mi stanno mettendo all'angolo. Ho paura degli altri, una paura anomala, che si manifesta con paure irrazionali, con un'emotività che sega le gambe e mi fa stare malissimo. Ma così è. Forse per troppo ho sottovalutato gli aspetti di questa singola parte del mio problema ansiogeno. Ora servono passi piccoli piccoli. Vivo emozioni troppo forti, che fanno male anche fisicamente, cuore, pressione…
Prendersi cura di se stessi è un impegno serio. Servono idee forse più chiare di quelle che ho e un piano.
Al momento sono sprovvista di tutto, ma probabilmente aver finalmente visto il problema nella sua enorme interezza, è un primo passo. Poi sarà quel che sarà.
aggiornamento in itinere, sono le 16, tra meno di 3 ore si esce a cena. Non sto male, di più. Sono stanchissima, finito qui per due ore non ci penserò, ma è assurdo. Sono talmente esausta che una parte di me vorrebbe infilarsi sotto le coperte e svegliarsi domani mattina direttamente, ma un'altra parte, proprio visto quanto sto male, vorrebbe andare, se non altro per dare un minimo di senso a ciò che provo.
RispondiEliminaSempre più spesso mi capita di pensare di non essere più nemmeno in grado di fare i conti con la mia vita al di là del panico, non so più nemmeno se esisto senza.