venerdì 8 giugno 2018

presa di posizione

Sono reduce dall'ennesima buca lavorativa, ora mi sembrava un esito piuttosto scontato essendo l'ultimo giorno di scuola, ma con gli esami in vista tutto poteva essere e poteva essere anche che ci fosse comunque l'educazione di avvisare, cazzo.
Sono furibonda. Sull'orlo delle lacrime, non che sia così raro di recente, ma tant'è.
IL punto però è un altro e ora me ne rendo conto: quello che mi fa stare così male è come è finita la storia, cioè con me a 34 anni che sono più o meno vittima della maleducazione della gente così. Essere così alla mercé di, mi si perdoni il francesismo, teste di cazzo.
In realtà quindi io sono arrabbiata con me per aver permesso alla gente di approfittarsene. Ma adesso basta, c'è un limite a tutto.
Questo comporterà un'inevitabile di posizione maggiore anche nei confronti dei soldi. Ok, a tempo debito ci penserò. Ovviamente non potrò più spendere soldi in cazzate, l'ho detto un mese fa e ora è ancora più valido e imperativo come problema, ma per crescere davvero, per essere una persona compiuta è ora che la smetta di farmi mettere i piedi in testa da delle enormi teste di cazzo.

1 commento:

  1. ne ho proprio bisogno per rispettare me stessa, per essere una persona vera e non un burattino in balia di mille paure.

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