mercoledì 27 giugno 2018
Quando i sogni non bastano più
Sono passati un po' di giorni da che ho scritto qua sopra. Tra 48 ore sarò a casa e sono distrutta. Se non fosse che mi viene da piangere, ci sarebbe da ridere. Non ho scritto qua, in compenso ho riempito pagine e pagine del diario di carta. Come se scrivere qua sopra con la lentezza dovuta alla tastiera del telefono fosse esasperante per quello che avevo in testa... che poi cosa ho in testa? Solo sofferenza e la coscienza frustrante di essere stata io ad infliggermela negli anni. Io... con le mie paure, con il panico... ed ora eccomi: sola, spaventa da tutto sempre tra un attacco di panico e l'altro, cominciare a credere che no, potrebbe non esserci più tempo per recuperare, non il passato, non ciò che non sto costruendo per il futuro. Ho sempre sognato ad occhi aperti un sacco. Be'... ora non ci riesco più perché non riesco a crederci nemmeno un pochino. Non credo più ai sogni. Senza sogni cosa resta? Forse un ritorno alla realtà.
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