martedì 25 dicembre 2018

Natale… in fondo sì, credo proprio che il Natale sia soprattutto uno stato mentale. Da bambini è facile, colori, luci, regali… da grandi se si hanno dei figli è un po' una riproposizione di tutto per loro, se no è un giorno strano. Un giorno che dovrebbe essere diverso in positivo ma non lo è, così per aspettative deluse finisce per diventare diverso in negativo.
Per lo meno, questa è la mia esperienza. Ma stando alle statistiche so di essere in numerosa compagnia. Ed è curioso, perché in linea di massima sento molto e in senso buono le vacanze di natale, ma non il giorno di natale, che anzi, da anni, troppi, mi sembra diventato un concentrato di ansia. E non c'è davvero nulla di razionale in questo, però è così. Gli anni passano, passano sempre più veloci e mi chiedo se a breve proverò nostalgia anche di questi momenti di ansia natalizia.
E' che il trucco sarebbe sempre lo stesso: senza aspettative enormi, cercare di stare bene, per lo meno tranquilli.
Ma per chi soffre di ansia il " per lo meno tranquilli" proprio non esiste…
e allora, se aiuta a contenere l'ansia, tanto vale pensare che è un giorno come un altro… non si sa mai… ;)

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