mercoledì 12 dicembre 2018

Oggi è stata una giornata dalle mille sfaccettature. Ovviamente in prima linea nella mia testa c'è l'ennesimo attentato ma come spesso accade con le cose troppo più grandi di me, resta sospesa nella mia testa come una nuvola dentro la quale spaziano altri mille pensieri. 
Mio padre oggi non è stato molto bene, dei dolori gli hanno impedito di muoversi. Io ho fatto un salto in farmacia ma senza ricetta medica non hanno potuto fare molto. Non credo sia nulla di serio ma è l'ennesima riprova di quanto ci sia bisogno di una me funzionale. Invece non sarei nemmeno in grado di prendere la sua auto e accompagnarlo da un medico. Ho 34 anni, cosa cazzo ho fatto della mia vita? Oggi sono uscita due volte per un totale di più di 3 ore, aiutata dagli ansiolitici, non è andata male ma NON PUÒ ESSERE PIÙ SUFFICIENTE, nemmeno lontanamente SUFFICIENTE. Io ho bisogno di altro, la mia famiglia ha bisogno di altro, anche economicamente ma non solo, proprio a livello di fare-uscire-guidare. È sempre più frustrante fare i conti con tutti i miei fallimenti, anche se li chiamo limiti. Guarire, cambiare davvero... ma come si fa? 

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