Ultimo giorno dell'anno, mi sa che il bisogno di fare bilanci è quasi scontato. Certo, probabilmente ci sarà chi è nel pieno dei preparativi per i festeggiamenti. Io invece penso. Cioè, ma avrò avuto un giorno durante il quale sono davvero riuscita a non pensare? Non credo.
Comunque… a cosa penso? Ai soldi.
In effetti un cambiamento degli ultimi 2 anni circa è proprio quello: prima il futuro legato all'ansia mi spaventava come mancanza di possibilità di realizzazione personale, più legato al concetto vago dell'essere o meno felice, ora mi spaventa perché temo di non essere in grado di provvedere a me stessa, nei termini piatti piatti di soldi e salute.
Ah… soldi… è che davvero non capisco come posso mantenermi. Passo le giornate a prendere goccine. Mi sembra di essere diventata un cliché ambulante di quelle donne dei romanzi di epoche passate che sono ritratte sempre malaticce/indisposte.
Come guadagnare? Come?????? Qualche anno fa vedevo aprirsi alcuni spiragli, anche non convenzionali, ma oggi si stanno richiudendo. Oggi che il mio futuro non è più roba del futuro, ma è quasi piombata nel presente.
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