In questi giorni sto trafficando con le decorazioni natalizie e questa mattina, mettendo le lucine esterne, mi sono venuti in mente alcuni film soprattutto americani dove si vedono i ragazzi decorare le loro stanze con delle lucine in modo permanente durante l'anno. Ho pensato che è bello, ho pensato che mi sarebbe piaciuto all'epoca e poi ovviamente ho pensato a quante cose sono andate diversamente da come avrei voluto dalla mia adolescenza in poi. A conti fatti qualsiasi scusa è buona per arrivare a quel pensiero.
Per farla breve ho idea di non aver ancora fatto e chiuso i conti con il mio passato.
Per farla breve questo è un male…
Le giornate appena trascorse sono state strane, non posso che definirle così perché a fronte di un andamento quasi funzionale, ho avuto due crisi di panico fortissime. Una tra sabato e domenica notte e una martedì verso le 18. Davvero forti come non avevo da un po', martedì sono stata male fino a tarda sera, sono andata a letto senza cena, insomma, un'intensità che da parecchio non sperimentavo. Non so, da una parte sto facendo di più a livello fisico, quindi il mio corpo magari più stanco, poiché debole manifesta il malessere con il panico, dall'altra non sono soddisfatta. Però è pesante.
Riesco a prendere meno ansiolitici durante il giorno per poi recuperare (quasi) nel giro di una mezz'ora tutto. Tra poco ci sono le vacanze. A me non cambia molto sul fronte impegni però spero che lo spirito natalizio mi rassereni un po', perché l'andazzo è davvero duro. E il mal di stomaco+testa semi perenne lo conferma.
e, per farla breve, ne sono stufa.
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