Immagino he le persone si colleghino ai social per vari motivi, compagnia, condivisione di esperienze… io l'ho fatto, da un account, per trovare persone con idee politiche più simili alle mie, dal momento che nel mio piccolo nella realtà frequento (prima della quarantena) poche persone di cui molte con idee politiche opposte.
Nel tempo però è successo che le varie opinioni mutassero, che seguissero strade diverse, anche in merito alle questioni nuove della pandemia. E allora succede che, alla fine, io mi senta di nuovo a disagio nei confronti di tanti. Il problema ovviamente è mio, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, e io sarei, in teoria, libera di fregarmene…
Quindi, con calma devo ripetere a me stessa un paio di cose.
1- non siamo obbligati a pensarla tutti alla stessa maniera,
2- non è che, perché uno ha millemila followers, sia per forza nel giusto soprattutto su questioni che non rientrano nel suo campo.
In questo periodo tutti hanno da ridire su tutto. Che pesantezza! Sicuramente è una situazione di merda, complicata e inedita. Nel mondo dei social tutti possono dire la loro, e va bene, ma fortunatamente resta che non tutte le opinioni hanno la stessa autorevolezza. Il gioco è non farsi illudere da questo fatto. Probabilmente però le persone come me, decisamente insicure, sono travolte dai sedicenti esperti tuttologi con miliardi di follower.
Forse aiuta fare un bel respiro, e chiudere tutto ogni tanto!
e Questo è un modo di vedere la questione.
Il problema per me comunque resta questo bisogno spasmodico di trovare riscontro negli altri. Realtà o realtà virtuale, fino a che sarò sempre pressata da questa insicurezza viscerale, mi sarà praticamente impossibile anche solo ipotizzare rapporti con gli altri soddisfacenti. Speriamo in bene.
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