Ok, fare lavori da casalinga non mi piace, ma tocca. Questa mattina ho fatto 35 minuti di pulizie dei pavimenti. Scrivo 35 minuti perché il fatto che il tutto sia durato così poco è rilevante per il discorso. Finito con il pavimento della cucina, 35 minuti dopo appunti, ero ESAUSTA. Esausta.
Così mi sono seduta, cercando di scartabellare qualcosa tra lo scrivere e aggiornare il mio diario. Mi sono trovata a leggere l'elenco di tutto quello che dovrei fare visto che non lavoro in senso classico, (esempio imparare a cucinare, tenere il giardino, l'orto… insomma tutto quello che concerne l'economia della casa.)
Alle 11 ero seduta al tavolo, alle 11.48 mi è venuto un attacco di panico di una violenza che mi ha travolto. Mi è passato più di un'ora dopo e con un quantitativo di gocce esagerato.
Quindi, per riassumere… mi sono sforzata di fare un minimo di lavori e dopo mezz'ora ero ko, quindi poiché ero già messa male, prendere coscienza di tutto quello che dovrei gestire in casa, ma che non riesco a fare, mi ha fatto partire un attacco che pago ancora adesso, ore 19, cioè 7 ore dopo. Sullo sfondo ovviamente ancora la paura per il covid-19, e questo è scontato.
Sono sempre più preoccupata perché vedere ciò che faccio dal di fuori diventa sempre più frustrante e inaccettabile, ma il corpo non mi segue. E nemmeno la mia mente.
Siamo molto oltre la pigrizia, passo il tempo senza fare niente, perché ho le forze per pochissimo.
Sono esausta e per l'ennesimo lunedì, senza nessuna prospettiva.
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