Oggi sono esausta. Ieri il combo posta+supermercato è stato un tour di 2 ore e mezzo fondamentalmente di code. Prevedibile. Difficile. Ansia, preoccupazione… diventa molto complicato per me capire quanto posso reggere così. Ma che si può fare? Nessuno ha idea di come andrà questa cosa, per cui va be', tocca fare un respiro e cercare di non lasciarsi prendere dallo sconforto più nero…
oggi ennesimo punto di nervoso tra mio zio e mio padre. E ennesima mia crisi di panico di conseguenza. Poi guardo fuori una famiglia in cortile con la bimba piccola. E ecco il crollo. Vedo loro e vedo ciò che non ho io, ma soprattutto guardo loro e vedo me stessa schiacciata tra le dinamiche tossiche di due adulti che sembrano dementi. E le cose non vanno bene, perché queste emozioni si insinuano sempre di più dentro di me, come un veleno.
Non trovo il mio spazio nella dinamica di questa famiglia, non saprei come esisterne al di fuori. Oggi ho già preso le gocce 3 volte. Ma le gocce non leniscono il dolore, né la rabbia. Ogni giorni che passa si chiudono finestre di possibilità per il mio futuro, e ci mancava solo sta merda di virus per rendere ancora tutto più uno schifo.
Oggi è dura, oggi è davvero dura.
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