giovedì 9 aprile 2020
paura
Domani dovrei andare ancora in paese. Dopo una settimana. Se ci penso piango. Ho una paura dell'accidente. Non so quanti anni ci ho messo prima che certe uscite non mi distruggessero il sistema nervoso, e ora, grazie a sto virus, sono più terrorizzata di prima. 20 anni di panico e ora questo. Sono ad un filo dal non riuscire più ad uscire di casa. Ho paura. Vorrei sapere quale sarà il senso della normalità dopo tutto questo. Vorrei saperlo anche per chi la normalità non l'aveva nemmeno prima. Se avrò la grazia di uscirne viva, ne uscirò a pezzi. Non sono frasi retoriche. Sono frasi frutto di 20 anni di panico che mi ha permeato fin dentro le ossa.
Se penso all'ipotesi di fare quello che facevo anche solo due mesi fa con il volontariato, non riesco a stare in piedi.
Di fronte ad un pericolo oggettivo come questo virus io non so più su cosa far leva, a differenza di come era prima per il 'solo' panico.
Non so come farò. Ho paura che semplicemente non farò…
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