giovedì 21 maggio 2020

Ieri sera alla fine mi sembrava di stare un 1% meglio, oggi sono tornata a meno 2. Tutta la mattina angosciata dal momento del pranzo temendo che mio zio si palesasse, angosciata dalla stranissima e triste atmosfera che si respira oramai da 2 settimane. Poi, passato il pranzo, dalle 15 alle 20 sul divano cercando di sfuggire alla paura, ai pensieri, all'angoscia, per poi finire con mia madre che piange disperata chiedendosi come sia possibile che mi faccia paura letteralmente tutto, sebbene forse non capisca che il termine paura è spesso per me sinonimo di angoscia/disagio/stare male in una (tutte) situazione. Chiedendosi come sia possibile che dai 15 anni in poi sia stato sempre così ma sempre peggio. E chiedendo a me se non ci penso mai. :(   Già, non ci penso mai, solo tipo ogni minuto. Solo quando penso che non ho un compagno né figli, che non ho amici, che non ho un lavoro né soldi. Che avevo un paio di sogni falliti pure quelli. Ci penso, ma non capisco. Ci penso e non trovo una soluzione. Solo altra paura per il futuro, per la solitudine, per l'indipendenza economica.
Oggi mi sono ritrovata a pensare se un giorno sarebbe possibile trovare qualcuno on line che stia con me, anche per soldi. E, sebbene il problema sia evidentemente mio, ringrazio anche di cuore gli 'adulti' che ho intorno, che mi hanno facilitato indubbiamente le cose. (zio in primis)
grazie davvero per questo schifo.
domani devo accompagnare mia madre per alcune commissioni. Non serve dire come sto già ora. Non serve davvero.
Anche perché è la stessa angoscia che oramai provo tutto il giorno anche in casa.
Gestire, o solo sopportare, tutto questo dolore oramai mi è impossibile.

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