Ieri ed oggi sembra esserci in giro più gente rispetto anche solo a 2 giorni fa. Nulla a che vedere con la normalità della 1^ decade di giugno, ma visto che di normale non c'è davvero nulla, piuttosto che niente, è meglio piuttosto, come si dice. Anche se la gente di oggi l'ho vista solo dalla finestra perché, udite udite, non sono riuscita ad uscire. Ero stanca ad un livello esagerato. E stavo malissimo. No, niente ansia, ma una depressione livello 1000. Non so, forse quando si è così tristi, non si hanno nemmeno le energie per l'ansia. Comunque in ordine di tempo l'ultimo oggetto che mi ha fatta piangere è stato il ferro da stiro, perché ho ricordato quando lo usava mia mamma quando eravamo qui anche d'inverno, almeno 23 anni fa. Mi sembra tutto una corsa contro il tempo che mi porterà via tutte le persone a cui tengo, lasciandomi sola, incapace di vivere. Lo dico spesso, mi sento non attrezzata per vivere. Così la depressione galoppa su ogni filone, l'età dei miei, il fatto che non vedranno mai dei nipoti, il fatto che io non sarò in grado di avere una famiglia. Il fatto che non sono in grado di gestire le normali incombenze di un'esistenza, che sono sola e spaventata. Non c'è nulla di nuovo in questi miei pensieri, ma quello che è successo con mio zio ha portato all'esasperazione ogni emozione. Stanno diventando troppo forti per essere riassorbite o gestite, o controllate. E non c'è un singolo posto in cui mi senta sicura, perché questa lite ha depennato pure la casa dalla lista.
Oggi ho passato ore guardandomi le unghie e fuori dalla finestra. Mi chiedo se chi finisce in un istituto mentale per disordini gravi, possa aver cominciato anche così, passando ore interminabili senza riuscire a zittire il dolore nel cuore.
una volta leggevo significati più o meno nascosti in tutto (anche se magari solo per gioco), ora avrei bisogno di un segnale bello chiaro su cosa fare. Oramai è più di un mese che sono in preda a questo dolore così cupo, sono ancora abbastanza lucida per capire che non posso reggere molto più, ma non abbastanza per capire che fare. Ho bisogno di una mano.
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