siamo contenti di rivedere i vecchi film…
No, ok… non sono in vena di cantare, ma sono le 20 sul serio, se tutto va come dovrebbe tra meno di 48 ore sarò di nuovo a casa. Da una parte non vorrei, dall'altra partirei anche adesso per scappare a quella gabbia di depressione che mi ha invasa. Peccato però che sia proprio quello che c'è a casa ad avermi fatto stare così. Poco fa ho avuto un picco di crisi, letteralmente mi sembrava di avere il cervello che stava friggendo, pensieri così dolorosi e caotici da trasformarsi in scosse fisiche, cervello che friggeva appunto. Mi sembrava quasi mi facesse salire anche la febbre. Non va bene. Non posso permettermi che il comportamento dei miei famigliari, anche se stretti, mi condizioni così, perché mi distrugge. Sono stanca ed esasperata, sono arrabbiata con mio padre per aver risposto alla provocazione di mio zio.
Sono qui in soggiorno e sto guardando la passeggiata e la gente. Se voglio anche solo una speranza di avere la normalità che vedo negli altri (cioè vite fatte di problemi ma anche di bei momenti e non sempre soli-non credo per niente che loro abbiamo vite rose e fiori), non mi posso più permettere che i comportamenti di altri, abbiano un tale impatto su di me.
Se servirà ripetermelo 30 volte al giorno lo farò, altrimenti c'è il rischio concreto che tra tutti sia io quella che non arriva alla prossima estate, perché sto troppo male.
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